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I siti consigliati per la musica online
Internet offre a tutti gli appassionati di musica la possibità di scoprire nuovi artisti, ampliare i propri gusti musicali, reperire un sacco di informazioni sui nostri artisti prefertiti. Con l’avvento del cosidetto web2.0 anche i siti di divulgazione musicale si sono fatti molti più interessanti.
Ecco quelli che visito più frequentemente.
- Last.fm
Last.fm è sicuramente il servizio più popolare per la musica online. Offre la possibilità di creare stazioni radio personalizzate ma ha anche caratteristiche di social network. Impostando i tuoi gusti personali, Last.fmti propone nuova musica e concerti di artisti che potrebbero piacerti.
A differenza di altri siti, Last.fm offre alcune caratteristiche avanzate a pagamento. - BeeMP3.com
BeeMP3.com è un motore di ricerca per mp3. Il crawler di BeeMP3 cerca nella rete e indicizza tutte le canzoni nuove. L’indice contiene attualmente 800.000 file mp3 e giornalmente ne vengono aggiunti in media 10.000. I big italiani vengono trovati, ma i risultati proposti sono veramente pochi in confronto agli artisti internazionali. - Blip
Blip serve a comunicare ai tuoi amici in maniera veloce quale canzone stai ascoltando. Permette anche di scoprire (e riprodurre) quello che gli altri utenti stanno ascoltando in quel momento. E’ già stato definito come il ‘Twitter della musica’.
Potrebbe essere un sito di cui sentiremo molto parlare nei prossimi mesi - Hype Machine
Hype Machine funziona monitorando i blog che postano mp3. Se un articolo contiene link a mp3, Hype Machine aggiunge i link al suo database e li visualizza nella pagina principale.
Funziona anche (non sempre) cercando artisti italiani. - Downlovers
Downlovers permette di scaricare musica gratis in maniera legale. L’unico prezzo da pagare è la visione di spot durante il download del brano. Molto buona l’offerta, con anche gli ultimi successi. I brani scaricati sono coperti da DRM, recentemente alcuni mp3 vengono offerti anche senza limitazioni. Vengono proposti sia singoli brani che album interi. L’unico limite riguardo il download di un album è che va scaricato traccia per traccia.
Interessante se le restrizioni applicate fossero meno restrittive; inoltre i brani protetti da drm sono in formato wma. - MuxTape
MuxTape è il modo più semplice per creare e condividere mixtape mp3. Registrandosi al sito si riceve un sottodominio (es. http://nomeutente.muxtape.com/) che rende semplicissimo condividere i propri muxtapes con gli amici. E’ possibile caricare i propri mp3 sul sito, il che, se il servizio dovesse diventare popolare, potrebbe provocargli qualche problemi con gli avvocati…
Una divertente attualizzazione della vecchia cassettina. - Mixwit
Il funzionamento è simile a quello di Muxtape, con la sola limitazione che la scelta dei brani da includere nel proprio mixtape è limitato a quelli già presenti in rete. Il mix così creato può poi essere esportato su myspace, facebook, blogger, netvibes ecc. ecc. - Critical Metrics
Critical Metrics è un database di canzoni altamente raccomandate. Una volta scelto il brano, il sito propone recensioni, premi, e qualunque altra notizia collegata alla canzone. Propone anche playlist già compilate con classifiche, top ten personali, tracce raccomandate. Attualmente il database cataloga 60.000 brani. Non sono riuscito a trovare musica italiana. - Deezer
Deezer, servizio partito dalla Francia, offre in maniera gratuita e legale qualunque genere di musica (on demand), dal rock all’ hip-hop, passando per jazz, elettronica e world music. L’interfaccia è molto gradevole, viene anche offerta la possibilità di crearsi la propria web-radio. - Free Music Zilla
Free Music Zilla è un software per scaricare musica dai social network. I maggiori social network (myspace, Imeem, last.fm) sono supportati. Attualmente il software non è disponibile per Mac.
Considerato che questi siti spesso ospitano brani in anteprima o in esclusiva, ecco un modo (non proprio legale) per scaricarli per il proprio lettore mp3. - GrooveShark Lite
Grooveshark permette di cercare e ascoltare qualunque canzone e di ricevere raccomandazioni personalizzate. L’interfaccia è molto semplice e stilosa. Buoni i risultati proposti cercando artisti italiani (almeno quelli più famosi). - Imeem
Imeem è un social network che offre accesso ad un’ampia varietà di media, tra cui musica, video e foto. Permette di creare playlist personalizzate. - Internet Audio Archive
Internet Audio Archive contiene una mole vastissima di registrazioni digitali gratuite. L’offerta spazia da concerti a vecchie trasmissioni radio, passando per audiolibri, reading di poesie e musica caricata dagli utenti. Il materiale proposto è quasi interamente in lingua inglese. - Jango
Jango permette di create una stazione radio personalizzata digitando il nome di un artista. Oltre alla musica dell’artista da te scelto, la tua radio suonerà anche quella di artisti simili in base ai gusti e alle segnalazioni degli altri utenti. E’ permesso personalizzare la propria stazione radio aggiungendo altri artisti e votando le canzoni che vuoi siano suonate più o meno spesso. - Musicovery
Musicovery è un sito unico nel suo genere perchè permette agli utenti di scegliere quale canzone suonare in base al proprio umore, o al genere o al periodo musicale. L’interfaccia (abbastanza ortodossa) visualizza le relazioni tra le diverse canzoni, creando una sorta di ‘mappa’. - Music Search Online
Music Search Online è un motore di ricerca per mp3. Ogni risultato ha un link per ascoltare la canzone o per scaricarla sul proprio computer. - SeeqPod
SeeqPod è un motore di ricerca per i media. Permette di trovare e riprodurre una vasta gamma di media, come video, audio, gallerie di immagini, file flash e molto altro. Il database di SeeqPod è usato da molti altri siti. - SpiralFrog
SpiralFrog è un sito che grazie al supporto degli inserzionisti offre oltre 700.000 canzoni da scaricare legalmente. Al momento il servizio è disponibile solo per utenti di Stati Uniti e Canada. - Skreemr
SkreemR è un motore di ricerca per trovare i file mp3 presenti nel web. Prevede una caratteristica chiamata AudioRank che permette di suggerire la versione della canzone cercata con la miglior qualità. - Slacker
Slacker permette di creare una stazione radio personalizzata e, oltre a permettere di fruirla online, offre anche un dispositivo wi-fi per ascoltarla in mobilitò assiene a quelle degli altri utenti. Attualmente funziona solo per gli Stati Uniti. Secondo me l’idea potrebbe essere vincente, sempre che non l’affondino i soliti problemi di copyright. - Songerize
Songerize è una interfaccia semplificata per il motore di recerca musicale SeeqPod. Il sito si autodefinisce come “Il pulsante ‘Mi sento fortunato’ di SeeqPod”, il che è abbastanza vero, infatti puoi recuperare la canzone che vuoi sentire in maniera molto veloce, semplicemente inserendo il titolo e il nome dell’artista. - Songza
Songza è un motore di ricerca per la musica che permette di creare playlist e di ordinare i risultati della ricerca per qualità del brano. L’interfaccia utente è una delle più belle tra i servizi simili. - Pandora
Uno dei siti di musica più popolari su Internet, Pandora permette di trovare nuova musica a partire da una canzone o un artista a te già noto. Il database è basato sul Music Genome Project, che contiene informazioni approfondite su ogni canzone (fino a 400 attributi, compresi melodia, armonia, strumenti, ritmo, testo). Puoi creare tutte le stazioni radio che vuoi ma non permette di suonare una specifica canzone a richiesta. Recenti problemi di copyright hanno fatto si che il sito non sia più accessibile da fuori degli Stati Uniti. Si può sempre provare ad accedere tramite un proxy…
Io gli suggerisco tafkafbs
Circola la notizia che Norman Cook, già bassista degli Housemartins e ora top dj con il nome di Fatboy Slim, ha deciso di smettere definitivamente il celebre pseudonimo che l’ha consegnato alla leggenda della club culture.
L’artista, in studio per lavorare al nuovo album (che prevede ospiti del calibro di Iggy Pope David Byrne), non ha però ancora reso noto quale sarà il suo prossimo nome d’arte.
I soliti ben informati rivelano che il nuovo lavoro sarà pubblicato a nome Brighton Port Authority.
Il DJ e produttore è stato piuttosto vago in proposito: “E’ vero, cambierò nome, ma non voglio dirvi quale sia quello nuovo, perché potrei mettermi nei guai”, ha fatto sapere Cook, che ha comunque escluso di volersi ribattezzare “Madonna”.
Io gli consiglierei di seguire il modello Prince e ribattezzarsi tafkafbs (ovvero the artist formerly known as fastboy slim).
A seguire un video dai leggendari live Big Beach Boutique
Sulla luna…
Dal sito della NASA è possibile partecipare al progetto Lunar Reconnaissance Orbiter “Send Your Name to the Moon”.
E così anche Lou Miracolo andrà sulla luna!
Heavy Rotation
Il principe di Barona, Marracash, sicuramente il mio pezzo preferito del momento.
In ricordo di Peppino Impastato
Per non dimenticare Peppino Impastato, a 30 anni dalla sua morte, l’omaggio in musica dei Modena City Ramblers
E’ nato nella terra dei vespri e degli aranci, tra Cinisi e Palermo parlava alla sua radio. Negli occhi si leggeva la voglia di cambiare, la voglia di Giustizia che lo portò a lottare. Aveva un cognome ingombrante e rispettato, di certo in quell’ambiente da lui poco onorato.
Si sa dove si nasce ma non come si muore e non se un’ideale ti porterà dolore. Ma la tua vita adesso puoi cambiare solo se sei disposto a camminare, gridando forte senza aver paura contando cento passi lungo la tua strada. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!
Poteva come tanti scegliere e partire, invece lui decise di restare. Gli amici, la politica, la lotta del partito…alle elezioni si era candidato. Diceva da vicino li avrebbe controllati, ma poi non ebbe tempo perchè venne ammazzato.
Il nome di suo padre nella notte non è servito, gli amici disperati non l’hanno più trovato. Allora dimmi se tu sai contare, dimmi se sai anche camminare, contare, camminare insieme a cantare la storia di Peppino e degli amici siciliani. Allora.. 1,2,3,4,5,10,100 passi!
Per la serie “non si esce vivi dagli anni 80″…
Dopo 25 anni si riuniscono anche gli Yazoo!
La cantante Alison Moyet e Vince Clarke hanno in programma un tour per festeggiare la loro riunione artistica; nel frattempo uscirà un cofanetto di 4 dischi, In Your Room, contenente sia gli album in studio sia rarità, accompagnato dall’immancabile dvd con la raccolta di video, spezzoni di concerti e apparizioni televisive.
La data di uscita di quest sciccheria sembra essere il 26 maggio.
Contestualmente a tutto ciò è in circolazione uno stupendo remix di Hercules & Love Affair del loro brano Situation, che potete ascoltare qui (www.yazooinfo.com)
Quel truzzo di DMX
Dmx a tutto gas su una Chevrolet gialla del 1966. Il famoso rapper è stato pizzicato dall’autovelox della polizia dell’Arizona mentre sfrecciava a oltre 180 chilometri orari.
La vera notizia è però la conferma che il personaggio è un vero truzzo: notare l’adesivo parasole personalizzato!
A questo punto il consiglio non può che essere di farsi un giro da ‘Pimp my ride’…
Andar per birra a Parma
Negli ultimi tempi ho scoperto che la provincia di Parma, oltre a produrre ottimi salumi (culatello rules!), è anche zona di birre artigianali.
Ho avuto occassione di sperimentare i prodotti di bue birrifici: Birrificio Torrechiara e Birrificio del Ducato.
Il Birrificio Torrechiara, sito in Torrechiara, produce birra dal 2000. Ha in catalogo diversi tipi di birre (dalla weisse alle rosse) e propone anche birre decisamente particolari, esperimenti ben riusciti in cui trovano spazio contaminazioni enologiche.
Finora ho avuto modo di provare la bionda e la weisse, che oltre al gusto molto pulito si fanno apprezzare per la loro leggerezza. Sono in attesa di aprire la Panil Barriquee e la Panil Enhanced, vi farò sapere quando ne avrò avuto occasione.
Da non tralasciare il fatto che il prezzo di queste birre non si discosta molto da quelle industriali.
E’ possibile acquistare anche via internet mandando una email al birrificio ma una visita è fortemente consigliata.
Il Birrifio del Ducato invece si trova a Roncole Verdi di Busseto. L’ho conosciuto perchè c’è un bar nella piazza di Fontanellato che vende le loro birre. Ho assaggiato la Chimera che è una ottima rossa doppio malto. E’ già in programma una visita al birrificio per l’acquisto delle altre specialità. Anche in questo caso mi riprometto di recensire i prossimi assaggi.
Jovanotti: musica e piccoli gesti per il futuro di tutti
NON sono Al Gore… In realtà io faccio una vita piuttosto normale, insieme alla mia famiglia semplicemente cerchiamo di rispettare l’ambiente nei piccoli gesti quotidiani. Io sono, per carattere, non catastrofista. Cercherei di fare un ritratto abbastanza positivo della situazione. Ci sono dei segni molto positivi che stanno arrivando: pensate quanto è cambiata la coscienza ecologica negli ultimi 10 anni. È cambiata veramente tanto.
Ci sono anche dei segni che ci indicano che abbiamo preso la strada sbagliata: come la tendenza ad antropomorfizzare la natura. Questa idea che la natura è una specie di parente che ogni tanto bisogna andare a trovare non è una idea sana secondo me: la natura è tutto. Siamo passati dal futuro come promessa, al futuro come minaccia. E questa è la vera forma di resistenza che noi dobbiamo portare avanti: cercare di tornare, di recuperare una visione del futuro come promessa e non del futuro come minaccia.
Io vengo dal rap: dalla musica più urbana che c’è. Però, a maggior ragione, nascendo dalle città il rap ha una grande ansia, ha una forte anelito verso il corpo, verso comunque l’essere naturale. E questa secondo me è l’esigenza di una comunità cresciuta in una condizione totalmente urbana che per forza di cose va a cercare una natura dentro di se, attraverso un tipo di musica.
Questa ricerca di un senso di giustizia da parte di molti artisti secondo me ha a che fare semplicemente con il fatto di essere artisti. Perché nella musica a volte si intravedono mondi perfetti. Nella musica si intravedono mondi equilibrati. Un artista come Bono, che è un grande artista, che vive momenti di estasi dentro gli stadi pieni di gente che lo amano, ha visto quell’energia e quel momento di utopia sospesa tante volte.
Quindi si muove in quella direzione, spendendosi in prima persona e credo con dei risultati eccezionali. Tutto questo fa sì che lui porti tutto questo bagaglio e lo faccia diventare politica. Politica in una maniera moderna, alla maniera sua. Dopodiché da lì il passo è breve per capire che tutto è collegato: la povertà di gran parte di questo pianeta ha a che fare con la distruzione sistematica degli ecosistemi del nostro pianeta.
Sicuramente c’è un grosso movimento. Io per esempio sono amico di Ben Harper, se ne parlava proprio qualche giorno fa di questa aria che sta venendo fuori attraverso di lui, attraverso gente come Jack Johnson che ha scritto sul suo disco “Questo disco è stato realizzato interamente con energia solare”.
Ho chiesto all’Enel di fare un lavoro per l’emissione zero di anidride carbonica durante la mia tournée. Calcoleranno, con una onlus che offre questo tipo di servizio, una media di emissioni. Non solamente relativa alle mie macchine, agli spostamenti del camion e all’elettricità prodotta dal concerto, ma anche alle macchine del pubblico che arriverà. Quindi tutte le emissioni prodotte da un mio concerto. E faranno progetti di riforestazione nella provincia dove avviene il concerto.
Come genitore penso veramente che le cose cambieranno, Rispetto alla coscienza ecologica stanno già cambiando. Stanno cambiando anche in questo momento. In fondo ciò che è utile diventa automaticamente bello. Io vorrei vedere i nostri centri storici pieni di pannelli solari, perché sono molto belli.
È la funzione che esercitano che li rende belli. Così come il corpo di una donna è bello perché è riproduttivo, allo stesso modo è interessante tutto quello che ha a che fare con l’ecologia oggi perché ci fa venire in mente la riproduzione della nostra specie, la sopravvivenza della nostra specie.
Tutte queste eliche lungo i nostri crinali all’inizio disturbavano un po’, adesso sempre meno. Tra un po’ sarà bellissimo vedere un crinale con le eliche per l’energia eolica. Così come, probabilmente, negli anni ’50 e ’60 un “signorotto” passando davanti ad una delle fabbriche che sbuffavano fumo avrà pensato: “Che meraviglia il mondo moderno!”. Dobbiamo andare un futuro in cui non c’è più l’Earth Day, ma è tutti i giorni Earth Day.
Questo monologo , dal titolo “Conversazione con Jovanotti” NON sono Al Gore… In realtà io faccio una vita piuttosto normale, insieme alla mia famiglia semplicemente cerchiamo di rispettare l’ambiente nei piccoli gesti quotidiani. Io sono, per carattere, non catastrofista. Cercherei di fare un ritratto abbastanza positivo della situazione. Ci sono dei segni molto positivi che stanno arrivando: pensate quanto è cambiata la coscienza ecologica negli ultimi 10 anni. È cambiata veramente tanto.
Ci sono anche dei segni che ci indicano che abbiamo preso la strada sbagliata: come la tendenza ad antropomorfizzare la natura. Questa idea che la natura è una specie di parente che ogni tanto bisogna andare a trovare non è una idea sana secondo me: la natura è tutto. Siamo passati dal futuro come promessa, al futuro come minaccia. E questa è la vera forma di resistenza che noi dobbiamo portare avanti: cercare di tornare, di recuperare una visione del futuro come promessa e non del futuro come minaccia.
Io vengo dal rap: dalla musica più urbana che c’è. Però, a maggior ragione, nascendo dalle città il rap ha una grande ansia, ha una forte anelito verso il corpo, verso comunque l’essere naturale. E questa secondo me è l’esigenza di una comunità cresciuta in una condizione totalmente urbana che per forza di cose va a cercare una natura dentro di se, attraverso un tipo di musica.
Questa ricerca di un senso di giustizia da parte di molti artisti secondo me ha a che fare semplicemente con il fatto di essere artisti. Perché nella musica a volte si intravedono mondi perfetti. Nella musica si intravedono mondi equilibrati. Un artista come Bono, che è un grande artista, che vive momenti di estasi dentro gli stadi pieni di gente che lo amano, ha visto quell’energia e quel momento di utopia sospesa tante volte.
Quindi si muove in quella direzione, spendendosi in prima persona e credo con dei risultati eccezionali. Tutto questo fa sì che lui porti tutto questo bagaglio e lo faccia diventare politica. Politica in una maniera moderna, alla maniera sua. Dopodiché da lì il passo è breve per capire che tutto è collegato: la povertà di gran parte di questo pianeta ha a che fare con la distruzione sistematica degli ecosistemi del nostro pianeta.
Sicuramente c’è un grosso movimento. Io per esempio sono amico di Ben Harper, se ne parlava proprio qualche giorno fa di questa aria che sta venendo fuori attraverso di lui, attraverso gente come Jack Johnson che ha scritto sul suo disco “Questo disco è stato realizzato interamente con energia solare”.
Ho chiesto all’Enel di fare un lavoro per l’emissione zero di anidride carbonica durante la mia tournée. Calcoleranno, con una onlus che offre questo tipo di servizio, una media di emissioni. Non solamente relativa alle mie macchine, agli spostamenti del camion e all’elettricità prodotta dal concerto, ma anche alle macchine del pubblico che arriverà. Quindi tutte le emissioni prodotte da un mio concerto. E faranno progetti di riforestazione nella provincia dove avviene il concerto.
Come genitore penso veramente che le cose cambieranno, Rispetto alla coscienza ecologica stanno già cambiando. Stanno cambiando anche in questo momento. In fondo ciò che è utile diventa automaticamente bello. Io vorrei vedere i nostri centri storici pieni di pannelli solari, perché sono molto belli.
È la funzione che esercitano che li rende belli. Così come il corpo di una donna è bello perché è riproduttivo, allo stesso modo è interessante tutto quello che ha a che fare con l’ecologia oggi perché ci fa venire in mente la riproduzione della nostra specie, la sopravvivenza della nostra specie.
Tutte queste eliche lungo i nostri crinali all’inizio disturbavano un po’, adesso sempre meno. Tra un po’ sarà bellissimo vedere un crinale con le eliche per l’energia eolica. Così come, probabilmente, negli anni ’50 e ’60 un “signorotto” passando davanti ad una delle fabbriche che sbuffavano fumo avrà pensato: “Che meraviglia il mondo moderno!”. Dobbiamo andare un futuro in cui non c’è più l’Earth Day, ma è tutti i giorni Earth Day.
Questo monologo dal titolo “Conversazione con Jovanotti” sarà in onda domani su Sky Cinema Mania alle ore 20.40.
Pensiamo ad altro…
ad esempio a come sia possibile spiegare i misteri di Lost con la teoria sui viaggi nel tempo tramite una macchina spazio-temporale.




